Diario

Vernissage “Self Interior”

Le parole della curatrice:

La natura stessa dell’opera d’arte possiede in sé la sensibilità e l’esperienza come espressione dell’interiorità del suo autore. Potremmo dire che questa contenga l’intero tragitto esistenziale, scritto inconsapevolmente nel disegno tracciato all’interno dell’opera. Segni che trasmettono, mediante il rimescolamento delle impressioni visive ed emotive, una complessità di contenuti e immagini riferibili a un vissuto in continua evoluzione, mai definito e concluso. In un necessario movimento che agisce sulla materia e sulla forma in uno scambio vitale e dinamico.
Tutto ciò avviene nei lavori di Salvatore Marsillo, dove l’opera è espressione di un percorso interiore volto a definire i termini essenziali ed esistenziali del processo creativo. All’interno di una già matura indicazione di poetica che l’artista applica con rigore nella sua ricerca, notiamo alcuni elementi ricorrenti che ne caratterizzano la produzione. L’utilizzo di un segno significante che traccia i contorni ben definiti e chiusi, contenenti forme geometriche, moduli architettonici, composti in un equilibrio di forme e di simboli, mostra la necessità di una interpretazione e organizzazione dell’esperienza vissuta. Allo stesso tempo l’immagine ci appare leggera nonostante la sua complessa natura e quasi in conflitto con se stessa nel rivelarsi ricca di vivaci pigmenti cromatici.
Nelle sue ultime opere polimateriche dal titolo “Il labirinto dell’irrequietezza” ci colpiscono due modalità compositive molto diverse tra loro. In alcune di queste l’idea di labirinto può essere ricondotta al sovrapporsi e intersecarsi di linee che rappresentano le difficoltà dell’uomo di riuscire a raggiungere se stesso, in altre il labirinto esprime la diversità di linguaggi, incompatibili tra loro tanto da creare una sorta di Babele. Nel corso degli ultimi quindici anni l’artista ha sperimentato, mediante un segno prossimo all’informale, le differenti materie pittoriche al fine di esplorarne le potenzialità, così da evidenziarne gli elementi peculiari alla sua indagine artistica. Nasce da questa ricerca l’ “Arcipelago delle diversità”, una serie di opere nelle quali la convivenza di materie diverse allude alla realtà umana, legata inevitabilmente alla necessità di condividere un territorio comune, rispettando e valorizzando le differenti individualità.
– Paola Consorti –

Mostre

Mostra Last Paradise

IL TEMA
Last Paradise è il titolo dell’ultima mostra diretta e curata dal Prof. Daniele Radini Tedeschi, nonché l’evento conclusivo dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014, organizzata da La Rosa dei Venti.
Con Last Paradise Radini Tedeschi chiude la tetralogia del Paradiso; una chiusura nel senso di abbandono della speranza da un lato e dall’altro accettazione di una realtà assurda e variegata in cui trova spazio l’idea pura di estetica paradisiaca accanto a quella dei paradisi artificiali, dei mondi virtuali, dello spaesamento.
“L’uomo- afferma Radini Tedeschi- è in balia di una tempesta esistenziale più che della crisi economica e l’Italia offre spunti diretti ed esempi concreti di questo disorientamento.
Per tale ragione è inutile ispirarsi all’arte contemporanea straniera, dell’America o del Medioriente, è inopportuno in tale momento storico manifestarsi esterofili poiché sarebbe necessario valorizzare un’arte Vera, Autentica ossia direttamente originata dai fatti che avvengono nel nostro Paese, quali: la giustizia non sempre uguale per tutti, la dipendenza da sostanze stupefacenti o da farmaci ipnotici, la deviazione sessuale, la depressione, la solitudine, l’autismo critico, il suicidio. Pertanto la mostra, nelle sue tre sedi del Chiostro del Bramante, della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e della Galleria Arte Maggiore, analizzerà in chiave esistenzialista i problemi che attanagliano l’uomo con un esame lenticolare della nostra Nazione sempre più declinata su un modello di vita inautentico, su inutili sovrastrutture, su barriere mentali e psichiche. La mostra ospiterà opere pittoriche, fotografiche, scultoree, installazioni unite non da una equipollenza stilistica bensi da contenuti affini e approcci similari.”

L’IDEATORE ED IL CURATORE
Il Prof. Daniele Radini Tedeschi, critico e storico dell’arte, laureato in storia dell’arte all’Università La Sapienza, è considerato a livello internazionale uno specialista del Caravaggio di cui ha pubblicato due corpose monografie. È Direttore Artistico della Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma ed è esperto per i dipinti antichi della Casa d’Aste Antonina. Numerosi sono inoltre i suoi interventi in televisione sia in Rai che a Mediaset.

GLI ARTISTI IN MOSTRA
– Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105, Roma:
Adriana Montalto, Alessandro Serra, Angelo Conte, Angelo Cortese, Antonella Giapponesi Tarenghi, Antonella Magliozzi, Andrea Rizzardi Recchia, Anderson Santos, Antonella Spinelli, Basil Frank, Carlo Guidetti, Carlo Marraffa, Carla Paltoni, Carla Sassaroli, Cecilia Tamplenizza, Celestina Avanzini, Cor Fafiani, Cristina Severini, Daniela Ferrero, Daniele Pigoni, Eduardo Herrera, Elettra Spalla Pizzorno, Emanuela Fera, Ennio Calabria, Enrico Frusciante, Fausto Beretti, Fiamma Morelli, Fiorella Razzaboni, Franca Bellachioma, Franco Paletta, Fulvio Biancatelli, Gabriella Mingardi, Gerald Bruneau, Giovanni Bacuzzi, Iain Andrews, Iros Marpicati, Italo Bolano, Ivan Toninato, Jucci Ugolotti, Leonardo Beccegato, Leonardo Ciccarelli, Lucas Vaan Eeghen, Lucia Tomasi, Lucio Tarzariol, Luigi Bellini, Luigi Bianchini, Marcello Pietrantoni, Marcello Sassoli, Marea Atkinson, Maria Carletti, Mark Kostabi, Mariana Cornea, Maria Adelaide Stortiglione, Mario Salvo, Mario Schifano, Marisa Laurito, Marzio Andreucci, Mina Di Nardo, Maurizio Gabbana, Maurizio Muscettola, Manss Aval, Monica Anselmi, Mimmo Paladino, Nicola Ancona, Osvalda Pucci, Paola Dessy, Paolo Residori, Patrizio Serra, Pierdomenico Magri, Piero Pizzi Cannella, Renato Parzianello, Roberto Tigelli, Rocco Santoro, Rosa Soravito, Sabrina Bertolelli, Sandro Roticiani, Sergio Zagallo, Silvia Rinaldi, Silvio Balestra, Susi Zucchi, Teresa Condito, Wright Grimani ,Zoran Vuckovic.
– Museo Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace 5, Roma:
Alessandro Maio, Angela Corti, Claudio Caldana, Clara Casoni, Claudia Ciccotti, Claudio Schiavoni, Davide Disca, Davide Napolitano, Ernesto Galizia, Ersilia Sarrecchia, Evelina Nazzari, Francesca Guetta, Francesca Pompei, Gabriela Torres Ruiz, Giordano Ernesto Sala, Giorgio Mercuri, Giuliana Maddalena Fusari, Laura Longhitano Ruffilli, Luca Valotta, Lucienne Vescovo, Maria Lioi, Mario Testa, Marisa Laurito, Massimiliano Kornmuller, Maurizio Yorck, Mimma Alessandra, Ninni Pagano, Paola Moglia, Paolo Residori, Roberto Del Fabbro, Roberto Mazzonetto, Roberto Miniati, Salvatore Alessi, Salvatore Marsillo, Simona Goxhoi, Sofia Garelli, Tiziana D’Ambrosio, Tomoko Fait, Vincenzo Masini, Wright Grimani
– Galleria Arte Maggiore, Via di S. Maria Maggiore 149, Roma:
Cesare Bargiggia, Laura Carlodalatri, Vincenzo Balsamo, Patrizia Borrelli, Veronica Bonini, Ennio Calabria, Angi Cokò, Ignazio Colagrossi, Annalisa Di Meo, Titti Gaeta, Silvia Maria Guarnieri, Yasmina Heidar, Alessandro Maggiorino, Massimo Margagnoni, Fiorenza Milanesi, Isabella Nurigiani, Silvia Polizzi, Maria Eugenia Sancho, Alessandro Scalabrini, Claudio Smart, Pierangelo Tieri

PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
Catalogo Editoriale Giorgio Mondadori
Date 21 novembre-3 dicembre 2014

Sedi Espositive:
Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105, Roma
Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace 5, Roma
Galleria Arte Maggiore, Via S.Maria Maggiore 149, Roma
Ingresso Libero
Per orari di ingresso www.esposizionetriennale.it

Inaugurazione:
Venerdì 21 novembre 2014 ore 16.00 Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105, Roma
Venerdi 21 novembre 2014 ore 18.00/18.30 Museo Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace 5, Roma
Interverranno Daniele Radini Tedeschi e Philippe Daverio
Info e contatti 333 611 08 56; segreteriatriennalediroma@gmail.com; www.esposizionetriennale.it

Copyright 2019 Salvatore Marsillo | developed by: Dean&Vial